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Melissa e Livio

LUNA DI MIELE DI MELISSA E LIVIO

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viaggi@longislandtravel.it

 

 

 

 LUNA DI MIELE ALL’ISOLA D’ELBA

Fantastici i nostri amici Melissa e Livio che per la loro luna di miele hanno scelto la bellissima Italia!

10 giorni di puro relax in un resort armoniosamente inserito nel verde e gestito con passione direttamente dai proprietari, perfetta la vicinanza alla bella spiaggia di Naregno, raggiungibile attraversando il giardino privato: LE ACACIE

L’Isola d’Elba, un’oasi verde nell’Arcipelago Toscano, l’isola dagli infiniti orizzonti: spiagge dorate che carezzano le acque cristalline, massicci granitici immersi nella macchia, storie di popoli da sempre baciati dal sole. L’Elba regala la sensazione di molte cose in una: le spiagge e le scogliere, il vento, la terra, i profumi, i sapori, il duro lavoro dell’uomo, i paesini arrampicati sui monti, le terrazze sul mare non sono che l’inizio di un’isola che non delude mai.

Tanti gli itinerari da scoprire, storico-culturali, enogastronomici, naturalistici e sportivi in un territorio incantevole caratterizzato da piccoli borghi ricchi di storia e cultura come il piccolo paesino di Sant’Ilario e affascinanti e suggestivi luoghi senza tempo come l’Eremo di Santa Caterina a Rio nell’Elba.

L’Isola d’Elba, punto strategico nel Mediterraneo per la sua posizione a controllo dei traffici marini e per la sua ricchezza mineraria, è sempre stata nelle mire delle più grandi civiltà della storia che, per difendere i loro territori difficilmente conquistati, crearono nell’arco dei secoli moderni avamposti fortificati.

Si trovano fortificazioni etrusche, spesso immerse nella macchia, torri pisane e appiane, fortezze medicee e spagnole, esempi di inespugnabili (o quasi) architetture all’avanguardia.

Oggi le loro mura raccontano storie di battaglie, razzie e violenze, ma anche tutti quei sogni di chi voleva fare dell’Elba il centro del Mediterraneo. Oggi, visitandone i resti, si riesce a percepire la forza di quelle fortezze che si ergono possenti su panorami unici e indimenticabili.

Come su tutte le isole, la sopravvivenza della popolazione elbana, costituita principalmente da contadini, pescatori e marinai, dipendeva indissolubilmente dalle forze della natura: la terra, il mare e gli agenti atmosferici.

Sorsero così, disseminati su tutta l’isola, innumerevoli luoghi di culto dedicati alle divinità protettrici dei raccolti, della pesca, della terra e del mare.

Il Cristianesimo trasformò questi luoghi pagani in santuari e pievi dedicati principalmente alla Vergine Maria (che spesso sostituiva Cerere, la dea materna della terra e della fertilità) o a tutti quei Santi le cui caratteristiche rispecchiavano quelle degli originari Dèi pagani.

Con la caduta dell’Impero Romano, comunità di monaci ed eremiti si rifugiarono nei luoghi più appartati, spesso grotte o piccole pievi che trasformano in romitori semplici ma estremamente suggestivi.

I musei più conosciuti all’Isola d’Elba sono quelli legati all’Esilio di Napoleone Bonaparte: le due residenze Napoleoniche si trovano entrambe a Portoferraio e nella stessa cittadina è possibile visitare il piccolo ma prezioso Museo dei Cimeli Napoleonici e il teatrino dei Vigilanti, sorto da una chiesa sconsacrata che Napoleone stesso volle trasformare in luogo di divertimenti.

Tuttavia, nel libro della storia dell’Elba, la presenza di Napoleone occupa soltanto un piccolo paragrafo: per millenni le più importanti civiltà del Mediterraneo si sono avvicendate su questi territori, e le testimonianze della loro presenza sono ben visibili in musei e siti archeologici. Le tante mostre itineranti e artistiche che si svolgono soprattutto nel periodo estivo, narrano la complessa storia dell’Isola d’Elba e arricchiscono le preziose testimonianze conservate nei musei, nelle biblioteche e pinacoteche sparse sul territorio elbano

Per non parlare ovviamente delle tantissime spiagge e tutte diverse una dall’altra.

L’unicità dell’Isola d’Elba è data la sua grandissima varietà di ambienti dai quali è possibile scoprire scorci panoramici imprevedibili, unici e mozzafiato, ma anche angoli nascosti e sconosciuti da dove poter ammirare tramonti, calette, mostri di pietra e colori che fin dai tempi preistorici hanno alleviato l’anima umana.